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Il Decreto Salva Superbonus

La Legge 22 febbraio 2024, n. 17,  di conversione senza modifiche del DL 212/2023, che ha introdotto misure urgenti per il rafforzamento della tutela del Superbonus, in particolare per i redditi bassi e per i condomini che non hanno rispettato alcune scadenze.  La norma ha esteso la possibilità di beneficiare dello sconto in fattura o della cessione del credito e ha modificato le scadenze per le diverse categorie di beneficiari.  

I punti chiave della legge

  • Per i redditi bassi:  È stato introdotto un contributo specifico per le persone fisiche con redditi sotto i 15.000 euro, che avessero almeno il 60% di avanzamento lavori entro il 31 dicembre 2023. Il contributo è del 60% per le spese sostenute fino a tale data.  
  • Per i condomini:  I lavori iniziati in conformità alla normativa entro il 31 dicembre 2023 e asseverati entro la stessa data hanno diritto al credito d'imposta “pieno” per le opere concluse fino a quel momento.  
  • Sconto in fattura e cessione del credito:  La legge ha prorogato l'opzione per lo sconto in fattura o la cessione del credito, limitatamente ai casi previsti dalla normativa vigente.  
  • Scadenze:  Le scadenze e le percentuali di detrazione sono variate in base alla tipologia di intervento e alla data di inizio lavori, con una graduale riduzione delle percentuali agevolate.